FUMO DI SIGARETTA NEI GIOVANI: DATI PREOCCUPANTI

Il fumo di sigaretta è in aumento tra i giovani.

Secondo i risultati di uno studio, svolto nell’ambito del progetto ALEC-Ageing Lungs in European Cohorts (www.alecstudy.org) e pubblicato sulla rivista Plos One, le percentuali dei giovanissimi che iniziano a fumare sono in aumento, in particolare nella fascia tra gli 11 e i 15 anni.

L’incidenza maggiore si osserva nei Paesi dell’Ovest e del Sud Europa che registrano ogni anno, rispettivamente, 40 e 30 nuovi fumatori su 1000 adolescenti.

Nella fascia di età tra i 16 e i 20 anni la proporzione di giovani che iniziano a fumare è generalmente diminuita in modo rilevante fin dal 1970, con l’eccezione di Spagna, Portogallo e Italia che presentano una elevata incidenza di nuovi fumatori che si attestano tra i 60 e gli 80 ogni 1000 adolescenti l’anno.

La situazione si presenta migliore nei Paesi nord-europei, probabilmente grazie ad un costo maggiore del pacchetto di sigaretta.

Per approfondimenti: Plos One

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