L’ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI DI MILANO SPERIMENTERÀ LA CITISINA.

L’Istituto Nazionale dei Tumori ha varato il Programma SMILE, uno studio randomizzato di prevenzione primaria rivolto a persone ad alto rischio di sviluppare il tumore al polmone.
Lo studio è aperto a tutti, uomini e donne, nella fascia d’età tra i 55 e i 75 anni, forti fumatori (consumo medio di 20 sigarette al giorno per 30 anni) attuali oppure ex al massimo da dieci anni.
I 2000 volontari scelti verranno divisi in quattro gruppi: uno di controllo e tre attivi. Di questi, uno riceverà una cura farmacologica a base di CITISINA, la somministrazione quotidiana di cardioaspirina, dieta e attività fisica. Un gruppo invece seguirà il percorso di smoking cessation con la prescrizione di CITISINA e il terzo, infine, riceverà cardioaspirina, dieta e attività fisica. Il gruppo di controllo infine riceverà comunque dei suggerimenti per un corretto stile di vita in base alle linee guida internazionali.
«L’avvio del Programma SMILE conferma, ancora una volta, l’impegno dell’Istituto per la ricerca d’avanguardia e il perseguimento di obiettivi primari: la diagnosi precoce in caso di malattia e l’abbattimento dei fattori di rischio oncologico», sottolinea Enzo Lucchini, presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
La CITISINA «è un principio attivo ben tollerato, pressoché privo di effetti collaterali e che a differenza della nicotina non crea dipendenza», dice Roberto Boffi, Responsabile della Pneumologia e del Centro Antifumo dell’INT. «Ha uno schema terapeutico che prevede più assunzioni giornaliere a causa dell’emivita breve del principio attivo. Questo suo limite però può essere anche la sua carta vincente perché sostituisce la ritualità della sigaretta».

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