MORTE IMPROVVISA INFANTILE: SE LA MADRE FUMA, IL RISCHIO AUMENTA.

Il fumo materno durante la gravidanza è già un accertato fattore di rischio per la morte improvvisa del neonato (SUID). Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Pediatrics ha analizzato quanto il fumo in gravidanza influenzi la percentuale di rischio di SUID.
Sono stati analizzati i dati riportati dal Centers for Disease Control and Prevention Birth Cohort Linked Birth/Infant Death che includevano 20.685.463 nascite e 19.127 decessi dovuti a SUID.
I rischio di SUID è risultato più che raddoppiato ([aOR] = 2,44, [CI 95%]= 2,31-2,57) se la madre fuma durante la gravidanza.
In particolare è aumentato del doppio chi fuma fino a 1 sigaretta al giorno per tutta la gravidanza. Per chi fuma 1 a 20 sigarette al giorno, la probabilità di SUID aumenta linearmente e ogni sigaretta aggiuntiva fumata al giorno aumenta le probabilità dello 0,07%. Oltre 20 sigarette il rapporto si stabilizza. Le madri che smettevano o riducevano il fumo diminuivano le probabilità rispetto a quelle che continuavano a fumare.

Si ipotizza che il 22% delle morti infantili improvvise registrate negli Stati Uniti può essere direttamente attribuito al fumo materno durante la gravidanza.

Per maggiori informazioni: US National Library of Medicine

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